top of page

HERITAGE

NETWORK

STORIE

INFOSHOP

E-BIKE

VALORI

VISIT

Maria Pisèta, la “siora” dei fiori

  • Immagine del redattore: Palladian Routes
    Palladian Routes
  • 14 ott 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 3 mar



Piazza delle Erbe (Vicenza) — nell’immediato dopoguerra era veramente e giornalmente meta di numerosi avventori, soprattutto del centro storico, che compravano ortaggi vari, frutta, uova, “osei da spelare o xa spelà” e qualche volta, in occasione di feste, per i più ricchi, galline alle quali veniva “tirato il collo” sull’istante.


I venditori ambulanti avevano ognuno il loro posto e gli estemporanei venivano posizionati a sorteggio, di primo mattino, dai Vigili Sanitari.





Nessuno però osava dire qualcosa a nonna Maria detta la Pisèta, che con il suo cesto di fiori occupava quotidianamente l’angolo della farmacia, dove inizia la scala ad imbuto che conduce a tergo del monumento di Andrea Palladio.Erano fiori da campo, raccolti chissà dove e accostati nel cesto di vimini in piccoli mazzetti. Pochissime monete raccoglieva nonna Maria, ma ricordo che, spesso, mia madre acquistava un mazzetto di fiori per ornare il tavolo della cucina.


Nonna Maria diventò un’istituzione, soprattutto perché ripetutamente dipinta da Guerri da Santomio, che con il suo cavalletto ritraeva il Centro Storico in ogni dove.


Guerri era a pensione dalla Signora Cabiatti in contrà Dò Rode, 31, dove abitavo anche io, e spesso lo aiutavo a portare il cavalletto e lo sgabellino proprio vicino alla nonna Maria perché asseriva che il quadro era molto richiesto.Allora, in Centro a Vicenza, oltre a Guerri da Santomio, si potevano incontrare a “schizzare” su fogli ed album, ma non su tele, Otello de Maria, famoso acquerellista e insegnante alle scuole di Arti e Mestieri, e il maestro Falaguerra, che con le sue “chine” aprì e gestì poi un’esposizione permanente in San Biagio.


Nonna Maria e il suo cesto di fiori sono un ricordo che non potrò mai dimenticare e ancora oggi, quando passo per Piazza delle Erbe, il mio sguardo va in quell’angolo e mi sembra di rivedere quei fiori da campo che non…

Maria Pisèta solo uno alcuni molti riflessi del patrimonio storico, culturale e artistico che vive e anima le nostre Terre Palladiane, dove abita Bellezza.

Se vuoi entrarci davvero, qui sotto trovi il passaggio per continuare la tua esplorazione



  Scopri Palladian Routes



Articolo aggiornato nel 2026



Commenti


borchia-blu-palladian-routes.jpg

Una
Società
Palladiana

Uno spazio aperto per chi si ispira
alla nostra meravigliosa eredità.
Verso un orizzonte condiviso.

logo Palladian Routes

© 2026 Palladian Routes

realizzato dal Project Management di

Rete Itinerari Palladiani / Palladian Routes Company Network

Sede Operativa e Centro Visitatori delle Ville Palladiane

Palazzo Valmarana Braga. Corso Fogazzaro 16, 36100 Vicenza (Italy)

email info@palladianroutes.com

pec reteitineraripalladiani@legalmail.it

tel. +39.0444.1270212  whatsapp. +39.338.1226661

P.IVA 04088530243

POR_FESR_Regione_Veneto
UNESCO_heritage

Tutti i diritti su contenuti e immagini sono riservati. Qualsiasi utilizzo, parziale o totale, è severamente vietato

bottom of page