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Villa Valmarana Zen a Lisiera
Gianfrancesco Valmarana era fratello di Giovanni Alvise, tra i primi grandi uomini che credettero in me, per la cui famiglia progettai un paio d'anni dopo il Palazzo al Pozzo Rosso. Possedevano i Valmarana da tempo un grande feudo a Lisiera, che stava venendo completamente riorganizzato in quel periodo. Venni ovviamente coinvolto, in particolare nella ricostruzione della villa, che somigliava quando la vidi a Villa Trissino a Cricoli, il luogo in cui nacqui come Palladio.
17 feb 2023Tempo di lettura: 1 min


La Chiesa di S.Pietro in Castello, a Venezia
Il mio primo progetto a Venezia, e al tempo la mia prima facciata di una chiesa . Non era un caso. Negli ambienti cristiani di Vicenza tutti sapevano della mia vicinanza agli ambienti in odore di eresia. Molti miei committenti non nascondevano, o poco nascondevano, la condivisione delle nuove idee scese da oltralpe attraverso i canali dei nostri commerci. A Venezia tutto ricominciava, grazie a Marcantonio e Daniele Barbaro , patriarca di Aquileia “in condominio con il Griman
9 feb 2023Tempo di lettura: 2 min


Palazzo Barbaran da Porto
L'unico mio palazzo che riuscii a vedere finito fu quello per il conte Montano Barbarano , eccellentissimo musico, appassionato di storia antica come me e molti altri in quella mia Vicenza. Riuscì a completarlo lui anzitutto, ovviamente, il conte Montano, perchè prima di tutto occorre finanziare le opere, che solo a quel punto possono divenire il giocattolo di un artista o di un capomastro, nel mio caso di qualcuno a metà tra i due, un architetto. A caro prezzo però: giacc
17 gen 2023Tempo di lettura: 1 min


Chiesa di San Francesco della Vigna
I Francescani l'avevano edificata tre secoli prima su una vigna , il grande Jacopo Sansovino – proto di Venezia prima di me – l'aveva completamente ricostruita per volere del doge Andrea Gritti, che qui si faceva seppellire quando ero poco più che un ragazzo. Trent'anni più tardi, ancora una volta grazie a Daniele Barbaro , mi fu affidata dal patriarca di Aquileia la facciata. A me, non al Sansovino che era ancora al suo posto. Ero il nuovo che avanzava, tra i patrizi di V
5 gen 2023Tempo di lettura: 1 min


Villa Zeno
Ogni anno che passava facevo un passo più in profondità verso il cuore di Venezia. I Zeno, o Zen, una tra le dodici vetuste case di Venezia, nelle quali fu stabilito il primo corpo della nobiltà patrizia, concorrendo ad eleggere il doge. Grandemente i Zen contribuirono e contribuiscono alla crescita e potenza della città, giungendo prima di Colombo fino alla terra che oggi chiamiamo America, scoprendo prima l'isola fantasma di Frislanda nel mare del nord. Resterà allora ques
27 dic 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Chiericati
Giovanni Chiericati era il fratello di Girolamo , per cui stavo realizzando il Palazzo all'isola di Vicenza. La villa fu la prima occasione per una mia idea semplicissima, che poi ripresi altrove e che ebbe così fortuna in tutto il mondo. Una casa preceduta semplicemente dal pronao (la parte antistante la “cella”, ovvero la parte chiusa, murata) di uno snello tempio ionico , sufficiente a trasformarne completamente l'aspetto. Un cantiere che faticava a decollare, finchè
20 dic 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Thiene a Quinto Vicentino
Come Palazzo Thiene, anche la Villa per Marcantonio e Adriano Thiene fu progettata dal grande Giulio Romano, l'architetto di famiglia che era in strettissimi rapporti con i Gonzaga di Mantova... Agli inizi della mia carriera da architetto fui qui in realtà il direttore dei lavori, sapendo indicare ai muratori come fare a meno il più possibile della pietra, a favore del cotto anche in diverse parti sagomate. Ero io stesso un uomo di cantiere. Ma presto morì Francesco, alla cor
6 dic 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Pisani a Montagnana
Fratello di Zuanne, padre di Vettore, Daniele e Marco della Villa di Bagnolo , era Francesco Pisani , altro patrizio veneziano che potei chiamare amico. I Pisani dal Banco si può dir bene che reggessero Venezia stessa. Il credito dello stato per la casata dei banchieri sommava centinaia di migliaia di ducati, per cui senza i fondi dei Pisani, si può dire che Venezia non avrebbe retto la Lega di Cambrai. Francesco era l'uomo di chiesa dei Pisani, cardinale a poco più di ve
29 nov 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Emo
Feci dispiegare le ali ad offrire la massima apertura, la più ampia immagine all'occhio, di quella che da una casa si trasformava così con il minimo sforzo una reggia. Le torri colombare alle estremità concludono le barchesse , che non giungono in realtà al corpo padronale centrale, lasciandolo così libero da stalle e cantine, elevato su un alto podio preceduto da una scalinata trionfale. Leonardo Emo. Leonardo come suo nonno, che gli aveva lasciato la tenuta in cui aveva i
22 nov 2022Tempo di lettura: 1 min
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