Tracce, trasformazioni e riflessi dello stile palladiano in quello che fu un cuore pulsante della Mitteleuropa I. Il richiamo di Palladio nella terra dei Magiari Architettura palladiana in Ungheria: il viaggio inaspettato di uno stile No, Andrea Palladio non attraversò mai le pianure della Pannonia, né contemplò le acque del Danubio o le colline che circondano il lago Balaton. Eppure, secoli dopo, in quella terra di confini e imperi, di intrecci slavi, magiari e latini, la su
E' sempre un'emozione potere essere tra i portavoce della bellezza palladiana e di come essa sia a sua volta portavoce di unità nel mondo. Ritrovando conferma ogni volta come l'architettura, nobilissima arte , possa parlare molteplici lingue e declinarsi in forme differenti, mantenendo nel contempo un valore universale . Accade così che discorrendo con una nostra amabile cliente, siamo andati a ripercorrere le gesta del Palladio nientemeno che in Terra d'Oriente . Per farlo,
Era un'epoca di profonde trasformazioni e grandi speranze , nel cuore del Sud Africa, in quegli anni che stavano plasmando il futuro del paese. Quattro colonie britanniche, Natal, Capo di Buona Speranza, Transvaal e Orange Free State, si univano per dare vita ad una nuova entità politica, nata sulle ceneri del dominio coloniale sulle repubbliche boere. La creazione dell'Unione Sudafricana era il tentativo di unire le diverse comunità e i loro interessi sotto un unico governo