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Piazza San Lorenzo
Una piazza, una città…bellissima Una piazza, una città…bellissima Tra bella e bellissima c'è differenza. Mi riferisco all'appellativo che Vicenza dal passato si porta appresso. Ma oggi? Città UNESCO. Vero. Ma di certo non bellissima, se ci guardiamo un po' attorno oltre il "solito" salotto storico. Ma la città non è tutta lì. Mi soffermo su Piazza S. Lorenzo . Una piazza scenografica, ricca: Un monumento ripulito, era ora, dedicato a Giacomo Zanella, il Tempio di San Lorenzo
13 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Monte Crocetta
Monte Crocetta una collina a due passi dalla città Quasi un mini paradiso emozionale che in questo periodo di chiusure pandemiche è stato...
13 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Casa Cogollo detta "Casa del Palladio"
La mia casa ! Divertentissimo, davvero. Nelle guide del settecento per i primi turisti inglesi, doveva esser questa casa mia, non certo un palazzo, ma degna del maestro dei Quattro Libri . Non comprai mai una casa nella mia Vicenza. Fu invece il notaio Cogollo che chiedeva la cittadinanza vicentina: avrebbe a questo scopo dovuto ristrutturare questa facciata come contributo “al decoro della città”, per non meno di 250 ducati. L'occasione di una mia nuova invenzione ...
12 ott 2022Tempo di lettura: 1 min


Palazzo della Torre
Unico mio palazzo veronese , nel cuore della città antica, a due passi dalla Porta Iovia (oggi Borsari). Contrada S. Marco era un'eredità dei secoli bui, a due passi dalle rovine del mondo perduto che stavamo ricostruendo nuovo. Giambattista Della Torre era tra quegli uomini che potevano permettersi di capire, di sognare e di realizzare questa visione. Imparentato con i “miei” Valmarana e i Thiene , amico del “mio” Giangiorgio Trissino , mi chiese di progettare la sua picc
12 ott 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Serego
La mia villa veronese , la dimostrazione che anche da vecchio – sì, ormai lo ero – sapevo ancora innovare . Fino alla fine. Non è solo quel bugnato veronese, spartano, irregolare di conci come tratti grezzi dalla montagna, sotto quei capitelli ionici così inaspettati... Non è solo il potente grottesco di questa idea. E' l' idea di un vuoto , invitante, seducente, che ti porta – te ospite – al centro , accolto nella proprietà dei Serego di S.Sofia , in Valpolicella .
12 ott 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Pisani Bonetti
In pochi anni dall'inizio della mia educazione, la voce aveva cominciato a diffondersi, e questa fu la mia prima villa per una famiglia veneziana: i Pisani , che avevano ricevuto dalla Serenissima il feudo confiscato ai Nogarole di Verona per la loro fedeltà a imperatore nella Lega di Cambrai. Per i tre fratelli, Marco, Daniele e Vettore, ho creato una villa potente , rielaborando diverse idee dei miei primi viaggi a Verona e Roma.Pour les trois frères, Marco, Daniele et Vet
22 set 2022Tempo di lettura: 1 min


Loggia Valmarana
Mia o non mia? Mia in ogni caso, nella misura in cui mio è lo stile “alla Palladiana” che già ai miei tempi cominciava ad essere imitato, come lo sarà nei secoli successivi in diverse parti del mondo. Nel giardino dei Valmarana, per Leonardo figlio del mio grande amico Giovanni Alvise, sotto alle mura di Porta Castello, una loggia si riflette in doppia simmetria sul velo dell'acqua. E' forma e sostanza, è idea e materia, è visione e realtà.
22 set 2022Tempo di lettura: 1 min


Arco Bollani
Domenico Bollani era un importante funzionario della Serenissima. Ambasciatore a Londra in quegli stessi anni di Daniele Barbaro, più tardi podestà e poi vescovo a Brescia. Fu la città di Udine, in cui lavoravo per la famiglia Antonini, a chiedermi un arco celebrativo capace di esprimere il senso di gratitudine verso Venezia, e in particolare verso il luogotenente Bollani, che aveva gestito ottimamente in quegli anni l'emergenza della peste del '56. Il leone marciano avrebbe
22 set 2022Tempo di lettura: 1 min


Villa Godi Malinverni
La mia prima villa! Collaboravo ancora con la bottega dei Pedemuro, la più rinomata impresa edile di Vicenza, come specialista per l'architettura, pur avendo durante la progettazione conosciuto l'uomo che avrebbe trasformato la mia vita. Come spesso è accaduto, il tempo le ha dato una forma sua, al di là del mio progetto di ristrutturazione; restano però l'impronta della mia mano semplice e la volontà di Gerolamo e dei suoi fratelli di mantenere la sobrietà di una nobiltà di
31 ago 2022Tempo di lettura: 1 min
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