top of page
PALLADIAN
ROUTES
Cerca


Palazzo da Porto Breganze
Poesia. E' poesia creata dalla storia, alla quale non sarei mai potuto giungere da solo. Anche perchè i Porto, o Da Porto , volevano un palazzo, e non due campate, a dominare quella Piazza Castello su cui affacciava un palazzo di Francesco Thiene, marito di Isabella Da Porto. Eppure la storia spezzò la mia visione, facendone un frammento, come la traccia di un'antica rovina, la rappresentazione di un'idea nel suo atto creativo, un incompiuto architettonico , una sezione att
26 ott 2022Tempo di lettura: 1 min


Abbracci di pietra. Palladio, Bernini, Vanvitelli.
Le Barchesse di Villa Badoer a Fratta Polesine presentano una forma inconsueta: potremmo definirla una forma di abbraccio . Aprendosi dal corpo di fabbrica, curvano infatti dolcemente accogliendo chi si approssima al complesso, proprio come aveva già pensato per il progetto grandioso di Villa Trissino a Meledo di Sarego. Ci sono architetture che si avvertono come respiri trattenuti nella pietra . Non sono strutture: sono gesti . Fra questi, l’ abbraccio è il più sottile e
14 ott 2022Tempo di lettura: 3 min


Le vecchie chiese di Vicenza: Duomo di S. Maria Annunziata.
Nella Vicenza, che nel 49A.C. divenne municipium romano, nell'angolo del cardo con l'attuale contrà Lampertico era la domus, zona residenziale dei benestanti vicentini. Nel II secolo D.C. una di queste case venne ampliata con una aula absidiata detta domus ecclesiae e divenne luogo d'incontro dei primi cristiani. A fine del 300 in quel luogo, si costruì il Duomo con un'abside semicircolare e tre navate. Nel 425, mentre era signore in città Marcello della romana gens Azia, arr
14 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Le vecchie chiese di Vicenza: Basilica dei S.S. Felice e Fortunato
In epoca romana a sud della via Postumia, sorgeva una necropoli pagana, nella quale anche i primi cristiani inumavano i loro morti; qui si sviluppò il culto dei fratelli Felice e Fortunato de Rainoni, martirizzati ad Aquileia in epoca domiziana. Verso la fine del IV secolo venne eretta una semplice aula ecclesiae di circa metri 10x16; semplice nella struttura ma con un ricco pavimento musile, tuttora visibile all'interno della basilica. Nel 452 le orde di Attila assalirono e
14 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Era un altro mondo
Vicenza era molto più bella negli anni passati. La Stazione ferroviaria era monumentale prima d’essere bombardata. Dal viale della stazione si andava verso il centro città ammirando l’ “O” e il Campo Marzio arricchiti dal Teatro Verdi e dal bar Moresco. Cosa potrebbe presentarsi oggi Vicenza con un suo Teatro ricostruito tal quale, dotato di un bar e ristorante lungo il viale della stazione. Il giardino SALVI era valorizzato in Settembre dalla FIERA ORAFA e quindi era frequen
14 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Maria Pisèta, la “siora” dei fiori
Piazza delle Erbe (Vicenza) — nell’immediato dopoguerra era veramente e giornalmente meta di numerosi avventori , soprattutto del centro storico, che compravano ortaggi vari, frutta, uova, “osei da spelare o xa spelà” e qualche volta, in occasione di feste, per i più ricchi, galline alle quali veniva “tirato il collo” sull’istante . I venditori ambulanti avevano ognuno il loro posto e gli estemporanei venivano posizionati a sorteggio, di primo mattino , dai Vigili Sanitari
14 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Le vecchie chiese di Vicenza: S. Stefano
La prima certa notizia della chiesa proviene da una bolla di papa Urban III del 1186 , inviata a Pastore (vescovo di Vicenza) . La cappella di S. Stefano era una delle sette cappelle della città , rette da sette cappellani dipendenti dal capitolo della cattedrale. Nel 1459 la chiesa, ormai fatiscente , fu demolita con la perdita di tutte le opere in essa contenute; nello stesso luogo venne costruita una nuova chiesa che venne presto arricchita da cappelle laterali , graz
14 ott 2022Tempo di lettura: 2 min


Vicenza, attrazione silenziosa
Fra Venezia e Verona , Vicenza appare come una città che concentra in pochi chilometri una densità sorprendente di storia e visioni. La sua posizione geografica crea un effetto di pressione culturale: due giganti ai lati e, al centro, un organismo urbano che custodisce Palladio , nucleo del suo prestigio mondiale, e una costellazione di tesori che ampliano il quadro in modo inatteso. Vicenza vive in questa tensione fertile, come una pietra chiara incastonata fra forze più gr
14 ott 2022Tempo di lettura: 3 min


La Vicenza del Settecento: Ottavio Bertotti Scamozzi
La Vicenza del Settecento custodisce figure silenziose e decisive, capaci di trasformare la cultura architettonica in un vero strumento di interpretazione della città. Tra queste emerge Ottavio Bertotti Scamozzi , nato nel 1719 da una famiglia modesta: il padre esercitava il mestiere di barbiere, e il destino del giovane Ottavio sembrava orientato verso un’esistenza lontana da studi e committenze nobiliari. La traiettoria cambiò grazie all’incontro con il marchese Capra , che
14 ott 2022Tempo di lettura: 3 min

Una
Società
Palladiana
Uno spazio aperto per chi si ispira
alla nostra meravigliosa eredità.
Verso un orizzonte condiviso.
bottom of page
